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Sindar Gli Elfi Grigi. Il nome era dato a tutti gli Elfi di origine Telerin che si trovavano nel Beleriand, con esclusione degli Elfi Verdi dell'Ossiriand. Può darsi che il nome derivi dalle terre dove essi vivevano in principio, infatti si trovavano nel nord, sotto i cieli grigi e tra le brume attorno al lago Mithrim, il grande lago nell'est dello Hithlum, e anche della regione circostante, e dei monti a ovest che separavano il Mithrim dal Dor-lómin, oppure forse perché gli Elfi Grigi non appartenevano né a quelli della Luce (di Valinor) né a quelli dell'Oscurità (detti Avari), essendo invece Elfi del Crepuscolo. Si riteneva però che il nome si riferisse a quello di Thingol (Quenya Sindacollo, Singollo, « Mantogrigio ») dato a Elwë, il Capostipite, quando fu riconosciuto Re Supremo di quelle genti. I Sindar chiamavano sé stessi Edhel, plurale Edhil. Il Capostipite Elwë era fratello di Olwë, capo delle schiere dei Teleri nel viaggio verso ovest da Cuiviénen, nonchè Signore dei Sindar che governò nel Doriath con Melian la Maia. Thingol ricevette uno dei Silmarils da Beren e venne ucciso in Menegroth dai Nani. Il nome Thingol deriva dal Sindarin, la lingua dei Sindar.
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