Abete
rosso
Alto anche 50 metri, questo albero ha una chioma piramidale e slanciata,
formata da rami un po’ inclinati verso il basso che sono di colore bruno rossastro
e che quindi hanno determinato il nome italiano della pianta; il fusto è diritto,
la corteccia è bruno rossastra e si sfalda in lamelle. Le foglie, di colore verde brillante,
sono appuntite, non pungenti, e coprono a spazzola i rami (a differenza dell’Abete bianco
in cui esse sono disposte a pettine). I coni (pigne) sono cilindrici, ovoidali, bruni
e formati da scaglie lucenti e flessibili.
E’ la più pregiata conifera europea con un’area di diffusione che va dal Giura alle Alpi,
all’Europa centrale, alla Scandinavia, coprendo anche Carpazi e Balcani fino alla Russia occidentale.
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